La borsa elettrica
IPEX (Italian Power Exchange), conosciuta più comunemente come "Borsa elettrica" è il mercato fisico per lo scambio di energia. È una piazza telematica che si basa sulla definizione di programmi di immissione e di prelievo, in cui il prezzo di equilibrio di mercato si ottiene dall’incontro tra le quantità di energia domandate e quelle offerte dagli operatori che vi partecipano.
È sotto la responsabilità del Gestore del mercato elettrico ed è entrato in funzione il 1 aprile 2004, ma è completamente operativo anche lato domanda dal 31 dicembre 2004.
Obiettivo della Borsa elettrica è la promozione della concorrenza nelle attività di produzione e di compravendita di energia elettrica in modo imparziale e trasparente.
Attraverso le contrattazioni sul mercato, grossisti ed eventuali clienti finali possono acquistare energia per i propri fabbisogni con l’obbligo di programmare, su base oraria, il profilo di prelievo necessario.
Per il mercato regolato le operazioni in borsa sono effettuate dall’Acquirente Unico.
La struttura della borsa elettrica può essere così schematizzata:
Mercato del giorno prima
Si apre 9 giorni prima e si chiude alle ore 9.00 del giorno precedente a quello cui si riferiscono le offerte e ospita la maggior parte delle transazioni di compravendita di energia elettrica. È un mercato dell’energia in cui le
offerte sono accettate dopo la chiusura della seduta di mercato, sulla base del merito economico e nel rispetto dei limiti di transito tra le zone. È quindi un mercato d’asta e non un mercato a contrattazione continua. Le offerte di vendita accettate sono valorizzate al prezzo di equilibrio della zona a cui appartengono determinato, per ogni ora, dall’intersezione della curva di domanda e di offerta e differenziato in base alle zone. Il prezzo zonale è applicato per la remunerazione dei produttori. Le offerte di acquisto accettate, invece, per garantire le stesse condizioni a tutti i clienti finali, indipendentemente dall’area geografica in cui sono posizionati, sono valorizzate al prezzo unico nazionale (PUN), pari alla media dei prezzi zonali ponderata per i consumi zonali. Il GME agisce come controparte centrale.
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Mercato di aggiustamento
Si apre alle 10.30, dopo la comunicazione degli esiti del MGP e si chiude alle 14.00 del giorno precedente rispetto a quello cui si riferiscono le offerte e
consente agli operatori di apportare modifiche ai programmi definiti nel MGP, attraverso ulteriori offerte di acquisto o vendita. Le offerte di acquisto e vendita vengono selezionale sulla base dello stesso criterio descritto per MGP. A differenza di MGP, però, le offerte di acquisto accettate sono valorizzate al prezzo zonale. Il GME agisce come controparte centrale.
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Mercato del servizio di dispacciamento
Si apre alle 14.30, dopo la comunicazione degli esiti del mercato di aggiustamento e si chiude alle 16.00. Nel MSD Terna S.p.A.,
gestore della rete nazionale, si approvvigiona delle risorse necessarie alla gestione e al controllo del sistema, per la risoluzione delle congestioni intrazonali, creazione della riserva di energia e bilanciamento in tempo reale. Su MSD le offerte accettate sono valorizzate al prezzo offerto. In questo mercato è Terna S.p.A. che agisce come controparte centrale.
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